Il Marsiglia si prepara a mettere al sicuro un tassello fondamentale del suo futuro, mentre Kelyann Bezahaf si appresta a firmare il suo primo contratto da professionista. Il difensore, che compie 20 anni questo sabato, firmerà un contratto triennale con l'Olympique Marsiglia, il club che chiama casa da quasi un decennio. La mossa segna una tappa importante nel suo sviluppo e segnala l'intenzione dell'OM di continuare a coltivare talenti interni.
L'ascesa di Bezahaf attraverso i ranghi è stata metodica e gratificante. La scorsa stagione è stato una figura centrale nel trionfo del Marsiglia nella Coupe Gambardella 2024, un prestigioso torneo giovanile che spesso funge da trampolino di lancio per le future stelle. Questo successo, combinato con le sue prestazioni costanti, gli ha permesso di trascendere l'accademia e avvicinarsi alla prima squadra.
La campagna attuale ha visto Bezahaf affermarsi come presenza affidabile per la squadra riserve che gioca in National 3, il quinto livello del calcio francese. Le sue apparizioni in UEFA Youth League hanno anche attirato l'attenzione, mostrando la sua capacità di gestire le esigenze delle competizioni continentali. Il terzino destro è elogiato per la sua solidità difensiva, le incursioni offensive e una lettura matura del gioco che non dimostra la sua età.
Fondamentalmente, la versatilità di Bezahaf aggiunge un livello di interesse al suo profilo. Sebbene principalmente terzino destro, ha dimostrato la capacità di operare in più ruoli lungo la linea difensiva, rendendolo un'asset prezioso per una rosa che affronta le difficoltà della Ligue 1 e gli impegni europei. Questa adattabilità è stata un fattore chiave nel convincere la direzione sportiva dell'OM a offrirgli un contratto professionistico.
Il contratto è una ricompensa per la sua progressione e un investimento strategico nella profondità difensiva del Marsiglia. Con la prima squadra spesso messa alla prova da infortuni e congestione di partite, avere un'opzione cresciuta in casa pronta a subentrare è inestimabile. La recente inclusione di Bezahaf negli allenamenti della prima squadra, e persino un posto in panchina nelle partite dei senior, sottolinea che è sull'orlo di una svolta.
Da una prospettiva più ampia, questo impegno riflette la filosofia del presidente Pablo Longoria e del team di reclutamento. Il Marsiglia ha sempre più guardato alla sua accademia per fornire giocatori in grado di fare il salto, bilanciando acquisti costosi con crescita organica. Bezahaf diventa l'ultimo di una serie di prospetti che potrebbero seguire il percorso di altri diplomati dell'accademia verso il mondo professionistico.
A livello internazionale, la quota di Bezahaf è in crescita. Ha rappresentato l'Algeria a livello Under-20, e il suo sviluppo in un club della statura del Marsiglia potrebbe accelerare il suo percorso verso la nazionale maggiore. Una serie di presenze costanti in Ligue 1 lo metterebbe saldamente sul radar del commissario tecnico dei "Fennecs".
Per Bezahaf, il contratto triennale offre stabilità e una chiara pista per dimostrare il suo valore. La sfida immediata sarà tradurre le sue prestazioni con la squadra riserve in contributi tangibili quando chiamato in causa dall'allenatore Roberto De Zerbi. Gli osservatori notano la sua competenza tecnica, velocità e capacità di cross, attributi che si adattano al ruolo di terzino moderno richiesto ai massimi livelli.
L'accordo pone anche interessanti domande sulla pianificazione della rosa del Marsiglia per la prossima stagione. Se Bezahaf sarà integrato direttamente in prima squadra o mandato in prestito per ottenere regolare minutaggio da senior, resta da vedere. In entrambi gli scenari, ciò suggerisce che il giocatore è molto stimato e si prevede che abbia un futuro allo Stade Vélodrome.
Guardando al quadro generale, la decisione dell'OM di blindare Bezahaf è una dichiarazione d'intenti. In un momento in cui i giovani talenti sono spesso attratti da club più ricchi, il Marsiglia mostra un impegno a sviluppare e trattenere i propri. Questo contratto non solo salvaguarda una carriera promettente, ma rafforza anche l'identità del club come terreno fertile per calciatori di alto livello.
Sulla base di un reportage de L'Equipe.