Il lottatore russo dell'UFC Baysangur Susurkaev ha offerto una prospettiva unica sul combattente americano Sean Strickland, fornendo un contesto in vista dell'attesissimo match per il titolo di Strickland contro Hamzat Chimaev all'UFC 328 a Newark il 10 maggio.
Susurkaev, che si è allenato insieme a Chimaev, ha descritto le sue interazioni con Strickland durante il loro soggiorno a Las Vegas. Ha notato che mentre Strickland è noto per le sue costanti provocazioni verbali, l'atmosfera all'interno del loro gruppo di allenamento rimane notevolmente diversa, con l'evitamento persino di parolacce.
Il lottatore russo ha raccontato di un incontro specifico in cui Strickland si è avvicinato al loro gruppo. Nonostante il team inizialmente si sia rifiutato di stringergli la mano, Strickland avrebbe riconosciuto la tensione direttamente. Secondo Susurkaev, Strickland ha affermato di capire di non essere gradito, spiegando che la sua personalità pubblica e gli insulti sono principalmente una strategia per generare reddito e ottenere incontri di alto profilo.
Susurkaev ha evidenziato un momento di apparente sincerità da parte di Strickland, che avrebbe espresso profondo rispetto per il popolo ceceno, definendoli « veri uomini ». Questa ammissione, insieme all'autoconsapevolezza di Strickland riguardo al suo ruolo, ha portato Susurkaev a concludere che Strickland è, in fondo, un « ragazzo normale ». Ha attribuito lo stile provocatorio dell'americano a differenze culturali, suggerendo che nell'ambiente di Strickland non c'è la stessa aspettativa di essere ritenuti responsabili per ogni parola pronunciata.
Queste rivelazioni arrivano mentre Strickland si prepara per la sua opportunità di campionato contro l'imbattuto Chimaev. L'incontro è l'evento principale dell'UFC 328 e rappresenta uno scontro significativo di stili e personalità. Chimaev, secondo Susurkaev, è maturato nella sua reazione a tali provocazioni, non rispondendo più alle frecciate verbali come avrebbe potuto fare in passato—un cambiamento che Susurkaev attribuisce all'esperienza accumulata.
Questo sguardo dietro le quinte offre una visione sfumata della narrazione pre-combattimento, andando oltre i tipici insulti promozionali per rivelare uno strato di rispetto reciproco, sebbene complicato, tra concorrenti di diversi background. La storia sottolinea le dinamiche complesse che esistono tra i lottatori fuori dall'ottagono, mentre si preparano per una competizione intensa al suo interno.
Basato su un reportage di Чемпионат.com.