La nazionale ucraina di hockey su ghiaccio ha raggiunto un traguardo significativo, ottenendo la promozione nella divisione elite del Campionato del Mondo IIHF. La squadra si è assicurata il posto classificandosi seconda nel Gruppo A della Division I, accumulando un totale di 10 punti durante il torneo svoltosi a Sosnowiec, in Polonia.
La promozione è stata confermata dopo la partita finale del torneo, in cui la nazione ospitante, la Polonia, non è riuscita a battere la Lituania nei tempi regolamentari, perdendo 2-1 ai tempi supplementari. Questo risultato ha impedito alla Polonia di superare l'Ucraina in classifica finale, assicurando il secondo posto di promozione per la squadra ucraina.
Anche il Kazakistan, campione del torneo, ha ottenuto la promozione nella massima serie, concludendo al primo posto nel gruppo con 13 punti dominanti. Kazakistan e Ucraina sostituiranno le due squadre con il ranking più basso della divisione elite dopo la conclusione del turno preliminare del Campionato del Mondo IIHF 2026 a Zurigo e Friburgo, in Svizzera.
Si tratta di un ritorno storico per l'hockey ucraino sulla scena mondiale. L'ultima volta che la nazionale ha gareggiato nella divisione elite è stato al Campionato del Mondo 2007 ospitato in Russia. Dopo quel torneo, l'Ucraina è stata retrocessa in Division I Gruppo A, dove ha gareggiato per gli ultimi 18 anni.
Il Campionato del Mondo IIHF 2027, in cui l'Ucraina farà il suo ritorno nell'elite, è previsto nelle città tedesche di Düsseldorf e Mannheim. Il torneo vedrà le migliori 16 nazioni di hockey al mondo competere per la medaglia d'oro.
La promozione dell'Ucraina rappresenta un grande risultato per il programma di hockey del paese, che ha lavorato per ricostruire e sviluppare la propria competitività per quasi due decenni. La prestazione della squadra in Polonia ha dimostrato un gioco costante per tutto il torneo, assicurando il cruciale secondo posto.
Il percorso di promozione richiedeva che l'Ucraina superasse diversi forti concorrenti della Division I, inclusa la nazione ospitante Polonia. La classifica finale evidenzia la natura competitiva del torneo, con il Kazakistan dominante e l'Ucraina che ha fatto abbastanza per respingere le sfide tardive delle altre squadre.
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